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aprile 22, 2016

#ATM: ATM E POSTE ITALIANE: INSIEME PER I PAGAMENTI DELLE MULTE CON IL BOLLETTINO DEMATERIALIZZATO


Al via il nuovo sistema per saldare le sanzioni per chi è senza biglietto Milano,  22 aprile 2016 – Da domani sarà possibile effettuare il pagamento delle multe ATM presso gli sportelli postali, senza dover compilare un bollettino, ma anche senza rinunciare a trasparenza e sicurezza, che fino ad oggi erano garantite dal farraginoso foglio di carta che si compilava allo sportello.  A differenza di altri casi, Poste e Atm hanno messo in campo un collegamento diretto tra i due sistemi informativi che, per la prima volta, consente di avere certezza nelle procedure di pagamento, senza alcun pericolo di disallineamenti dei sistemi tra le due aziende. Infatti, grazie alla comunicazione in tempo reale, le piattaforme informatiche si aggiornano simultaneamente sull’esatto importo da pagare (se sono ancora validi i 5 giorni, o se la multa è già in mora) e sul momento in cui la sanzione viene saldata. Sono queste la novità che Atm e Poste hanno studiato per facilitare la vita ai cittadini. Innovazioni che ancora una volta vedono Atm e Poste Italiane all’avanguardia nella dematerializzazione e nella sburocratizzazione delle procedure della pubblica amministrazione.  Grazie a questo nuovo progetto, nato dalla collaborazione di Atm e Poste Italiane, sarà possibile regolarizzare le multe per i passeggeri sprovvisti dei titoli di viaggio in maniera più agevole e risparmiando tempo ed inutili lungaggini burocratiche. Ciò si traduce anche in un considerevole risparmio economico e di tempo per i cittadini, oltre a facilitare il lavoro dei controllori Atm, che grazie ai nuovi palmari potranno velocizzare la propria importante attività di controllo con adeguati supporti tecnologici. COME FUNZIONA IL NUOVO SISTEMA - Con questo nuovo sistema, infatti, i controllori potranno stampare direttamente dal nuovo palmare uno scontrino, contenente tutti i dati della sanzione, con cui l’utente potrà pagare direttamente l’importo agevolmente presso qualsiasi ufficio postale, senza dover preventivamente compilare il bollettino.  I vantaggi di questo progetto sono molteplici: i controllori potranno trasmettere in tempo reale i dati delle sanzioni a Poste Italiane in maniera digitale e senza incorrere in errori; i passeggeri vedranno agevolate le modalità di pagamento presso gli uffici postali con la sicurezza dell’importo da pagare e la garanzia di uno strumento consolidato nelle abitudini del cittadino: il bollettino.  L’utente che incorrerà in una sanzione e deciderà di non conciliarla sul posto, non riceverà più il tradizionale verbale cartaceo ma dovrà apporre la firma direttamente sul palmare che stamperà lo scontrino con cui dovrà recarsi presso gli uffici postali per versare l’importo dovuto.  Un’importante ottimizzazione del processo di pagamento che si traduce anche in un miglioramento gestionale per Atm grazie alla scomparsa del verbale cartaceo e allo snellimento delle procedure interne.  Ancora una volta Poste Italiane è in prima linea per l’innovazione dei pagamenti verso la pubblica amministrazione affermandosi nuovamente come leader nel settore. CONTINUA LA RIVOLUZIONE DIGITALE DI ATM - Questo nuovo progetto rappresenta un’ulteriore tappa nella rivoluzione digitale di Atm che nell’ultimo anno ha visto il successo dell’App “Atm Milano” (scaricata da oltre 1 milione e 300 mila persone), delle modalità di mobile ticketing (venduti oltre 1 milione e mezzo di biglietti) e del sistema di convalida con il QR Code, utilizzato da quasi 1 milione e 300 mila passeggeri. CONTINUA LA LOTTA AGLI EVASORI - Atm ha deciso di proseguire con convinzione nella realizzazione di questo nuovo sistema tecnologico anche e soprattutto per supportare il lavoro dei controllori, che negli ultimi anni hanno visto un forte incremento della propria attività.  Dal 2011, infatti, il numero dei passeggeri controllati è cresciuto del 74,3% sull’intera rete, passando da circa 2.300.000 unità a oltre 4 milioni, un dato che certifica l’impegno profuso dall’Azienda nella lotta a chi non paga il biglietto scaricando gli oneri sull’intera collettività.  Ufficio stampa Atm