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aprile 21, 2017

Hotel letterari per vivere un sogno sulle tracce di grandi scrittori, lusso accessibile

Ecco una serie di hotel letterari selezionati da Secret Escapes, trionfo del lusso accessibile

Il Salone del Mobile di Milano 2017 è appena terminato mentre quello del libro di Torino si appresta a riaprire i battenti, l’atmosfera è perfetta per fondere lusso, design e poesia.

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Ecco che i weekend che ci separano dall’estate diventano un’occasione perfetta per mettersi sulle tracce dei propri autori preferiti e per scoprirne tutti i segreti. E da dove partire, se non da quei luoghi che li hanno accolti, ispirati e consacrati?

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Secret Escapes ha stilato i possibili itinerari di viaggio alla scoperta delle location che ogni appassionato di viaggi e letteratura dovrebbe visitare almeno una volta nella vita.

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Il viaggio inizia da Parigi, seguendo le tracce del genio di Oscar Wilde. È qui, sulla rue des Beaux-Arts a due passi dall’abbazia di Saint-Germain-des-Pré, in uno dei quartieri più alla moda della città, che sorge infatti l’ultima dimora del grande scrittore britannico, L’Hotel Paris, un tempo conosciuto come l’Hôtel d’Alsace. Il grande designer Jacques Garcia ne celebra la grandezza nei particolari della camera 13, con i suoi tessuti preziosi, i bellissimi mobili all’inglese, gli inserti in mogano nel bagno ultra chic. A disposizione degli ospiti anche un tour dedicato all’artista, seguito da un pranzo a Le Restaurant, celebre ristorante stellato parigino.

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Siete alla ricerca di una location unica in grado di fare la felicità di grandi e piccini? Questo albergo, dedicato ad Alice nel Paese delle Meraviglie e all’immaginario del grande Lewis Carroll, vi regalerà un soggiorno indimenticabile: all’ora del the potrete sedervi al tavolo della Lepre Marzolina e del Cappellaio Matto, oppure che ne dite di addormentarvi nelle stanze dedicate alla Regina di Cuori. I particolari che rimandano ai personaggi di Carroll sono moltissimi: dallo Stregatto all’immancabile Bianconiglio, il Wonderland house sarà una continua scoperta e, chissà, forse riuscirete persino a risolvere l’enigma del Cappellaio Matto: “perché un corvo somiglia a uno scrittoio?”.

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Inaugurato nel 1863, il Grand Hotel et de Milan conserva intatto il fascino di un’antica dimora milanese. Un luogo ricco di atmosfera, denso di tracce del passaggio di illustri personaggi il cui nome è scritto nella storia. Non solo grandi scrittori ma anche celebrità della musica (Giuseppe Verdi, Maria Callas, Caruso), del cinema (Luchino Visconti), o del teatro (Giorgio Strehler). Un vero e proprio salotto mondano che ai propri ospiti più importanti ha dedicato meravigliose suite in cui si conservano autografi, foto, memoriali e oggetti a loro appartenuti. Come la suite 405 per Tamara de Lempicka, che durante i suoi soggiorni italiani si divideva tra il Vittoriale e il Grand Hotel et de Milan, dove veniva ospitata da Gabriele D’Annunzio. Diverse lettere, proprio su carta intestata dell’hotel, testimoniano una relazione giocosa e amichevole tra i due.

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Situato sulla cima di una collina, da cui si domina il Lago Windermere, questa dimora di epoca edoardiana rappresenta una porta d’accesso unica per andare alla scoperta delle bellezze di Lake District e del suo indissolubile legame con la poesia dell’inizio del XIX secolo. Potrete immergere lo sguardo nella natura rigogliosa che ha ispirato gli scritti di William Wordsworth e perfino fare visita alle case in cui soggiornò: come il Dove Cottage, oggi sede del Wordsworth Trust, che ospita ogni mese incontri, approfondimenti, escursioni dedicate al grande poeta, o il Rydal Mount, la dimora preferita dal poeta, raggiungibile a piedi attraverso il coffin route, uno spettacolare sentiero di circa 50 minuti con scorci di una bellezza irripetibile.

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Volete scoprire tutti i segreti più nascosti della saga di Harry Potter? Perché non provare a cercare nella camera 552 del The Balmoral Hotel di Edimburgo. È proprio qui, infatti, che la celebre scrittrice J. K. Rowling ha terminato il suo best seller e capitolo conclusivo della saga Harry Potter e i Doni della Morte. I veri fan non avranno certo difficoltà a riconoscere questo sontuoso albergo: la sua mascotte è infatti una civetta. Vi ricorda qualcosa?

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Eccoci giunti all’ultima tappa. Il nostro viaggio letterario termina nel gioiello londinese a cinque stelle di Rocco Forte Hotels, il Brown’s. Ad attenderci, l’incontro con l’opera di Rudyard Kipling che proprio in questo albergo compose uno dei romanzi che più ha affascinato lettori di ogni età, Il Libro della Giungla. Proprio al grande scrittore britannico, premio Nobel per la Letteratura nel 1907, è dedicata la suite presidenziale che custodisce anche una preziosa lettera scritta proprio dall’autore durante uno dei suoi tanti soggiorni al Brown’s. E se viaggiate con tutta la famiglia, l’hotel regalerà ai vostri bambini una copia del libro. Un ottimo modo per appassionarli al viaggio e alla lettura!

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Tratto da: www.luxgallery.it