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dicembre 04, 2017

Apparecchiare la tavola di Natale

Anche lo spirito natalizio diventa un fenomeno social tanto che accanto al panettone, si fa posto lo smartphone. I soggetti più fotografati dagli italiani saranno, infatti, la tavola imbandita e le pietanze servite. Secondi solo all’alberello addobbato. Lo dice l’indagine Doxa condotta per Groupon, secondo cui l’81 per cento condividerà gli scatti con amici e parenti. Un buon padrone di casa non si farà quindi cogliere impreparato.

«La tavola è la cornice coreografica alla messa in scena delle nostre vite. Comunica al mondo chi siamo, quali usanze, gusti e abitudini abbiamo, in che modo ci relazioniamo. A tavola, nascono legami, si stringono alleanze, si rafforzano rapporti anche personali. Allestirla con gusto e amore contribuirà a rendere ogni riunione conviviale un’esperienza indimenticabile», racconta Giorgia Fantin Borghi, table-set designer e organizzatrice di eventi. Lei che per questo Natale 2017 ha creato una mise en place che oscilla tra il design e l’opulenza di una tavola reale. Trionfa infatti l’oro che, allergico ormai ai classici rosso e verde, viene abbinato all’azzurro, al blu polveroso e all’ottanio. E se i fiori non sono indispensabili – vietati quelli dal profumo troppo intenso –, sparsi qua e là, altri elementi decorativi: «Punterei senz’altro sugli oggetti di fantasia, un must per queste feste sono le stelle in ogni possibile declinazione, ma anche piccoli animali, anche stilizzati», racconta la Fantin Borghi, «sulla tavola deve esserci eleganza, allegria, ma soprattutto armonia. In linea generale credo che la simmetria paghi in ogni occasione. Che si scelga un’apparecchiatura super colorata o monocrome essa deve comunque avere un ritmo».

Per evitare errori, la regola è più o meno la stessa che vale per la moda: «se i piatti sono molto lavorati, meglio optare per la tinta unita, se invece si preferisce utilizzare una tovaglia ricamata, meglio utilizzare piatti color-block, tono su tono, o mescolando stili e colori in un massimo di tre. Assolutamente di gran tendenza il velluto». Sentirsi liberi e creativi è giusto, ma attenzione a come assegnare i posti per gli ospiti: «Specialmente in occasione delle feste è bene evitare di mettere vicine persone che abbiano avuto screzi ma anche due grandi oratori, pena il forte rischio di sentirli chiacchierare solamente tra di loro», conclude la table styilst.



Tratto da: design.repubblica.it/