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La casa come centro nevralgico del nostro mondo, un nido intimo e privato, ma anche una base operativa dove svolgere tutte le attività quotidiane, lavorare, studiare, stare in famiglia, ricevere gli amici e divertirsi. È la dimensione abitativa ibrida e flessibile fotografata da Homi, il salone degli stili di vita di Fiera Milano, in calendario dal 26 al 29 gennaio.

La casa che viene fuori è il risultato delle ricerche condotte da Doxa e Wgsn: un habitat multiuso, capace di contenere la frenesia giornaliera, ma anche di farsi accogliente per le occasioni speciali, di trasformarsi di volta in volta in base alle circostanze, ai nostri bisogni, allo stato d’animo e alle stagioni. Un palcoscenico dove gli abitanti-attori esprimono se stessi, il proprio gusto e stile, circondandosi di oggetti compagni di vita e di avventure. La parola d’ordine è libertà, osare con i colori, giocare con i tessuti e le texture per creare delle atmosfere stimolanti, emozionanti o se si preferisce confortanti e tranquillizzanti. In questo set così mutevole e versatile, c’è bisogno di arredi ibridi, trasversali, nomadi e take-away, portatili e trasportabili, in&out, dentro e fuori casa, come il barbecue a forma di carriola di Slawinski&Co, una delle numerose novità di Homi, per portare l’allegria della grigliata ovunque (sul sito del brand tedesco ci sono tanti complementi smart, dalla lampada-libreria alla mensola-specchio, al sistema 3 in 1, insieme contenitore, scarpiera e pouf).

Le abitazioni contemporanee sono sempre più piccole, quindi largo ai mobili intelligenti, tuttofare, compatti e dal minimo ingombro. Come il tavolo da cucina che all’occorrenza può essere sfruttato come scrivania da ufficio, grazie agli accessori, lampade, cassetti, porta iPad e pc. I top dei blocchi gourmet si allungano e allargano per ospitare accanto ai fornelli libri, documenti, tablet e computer. Nel living, i divani sono delle postazioni personalizzabili e configurabili all’infinito, con maxi cuscini per disegnare il comfort su misura, intervallati da piani, tavolini, portaoggetti e riviste, slot integrati per ricaricare i dispositivi, speaker per ascoltare la playlist preferita. La camera dei bambini cresce e si espande nelle altre stanze, con mobili-gioco pensati per i piccoli ma che dialogano perfettamente con il resto dell’arredamento, in mostra nella sezione Kids Style di Homi. Un esempio? Le proposte ludiche di Stefano Giovannoni per Qeeboo, come la Rabbit Chair, una seduta a forma di coniglio, declinata nella versione baby o per adulti, su cui potersi sedere appoggiando la schiena sulle orecchie, oppure al contrario cavalcando il divertente animaletto portafortuna, simbolo di amore, fertilità e buoni auspici.

Un’altra tendenza che emerge dagli studi che saranno presentati a Homi (la ricerca di Doxa sarà introdotta domenica 28 gennaio, alle ore 12 al meeting point del padiglione 10; quella di Wgsn invece nell’area Homi Trend del padiglione 10, venerdì 26 e sabato 27 alle ore 11 e alle 15) è il revival dei mitici anni Ottanta, un decennio spensierato tripudio di colori vivaci, motivi ipnotici, fantasie eccentriche e dissacranti. Si guarda al gruppo Memphis, il collettivo che ha riunito le sperimentazioni audaci di designer come Ettore Sottsass, Michele De Lucchi, Aldo Cibic, Matteo Thun e Alessandro Mendini, solo per citarne alcuni. Oggetti originali, pattern geometrici, superfici brillanti, tonalità accese, creazioni democratiche per neutralizzare il grigiore degli interni, e perché no anche degli eventi.

Infine, terza tendenza, il ritorno alle cose semplici, alla natura e alla ruralità anche nelle metropoli, con elementi dall’anima green inseriti nei contesti moderni per superare la dicotomia campagna-città e trasformare gli interni in ambientazioni bucoliche. Protagonista è il legno, caldo, vivo, imperfetto, insieme ai tessuti e alle finiture lasciate volutamente grezze e agli elementi vegetali. Si scelgonoprodotti riciclabili e biocompatibili, che rispettano l’ambiente dal processo di produzione al post consumo. Una risposta responsabile di un pubblico sensibile nei confronti del Pianeta, un target orientato al good design e ai brand etici. Per le nuances, le tonalità calde e brunite della terra, la policromia e la varietà della vegetazione e delle pietre (colori pieni e densi che nei prossimi mesi primaverili si alleggeriranno con tocchi pastello più delicati). Persino i gioielli e i bijoux riscoprono forme e colori suggeriti dalla flora e fauna: le creazioni saranno esposte a Homi nella mostra Naturalia.

Nella foto di apertura le piastrelle effetto marmo Elements Lux di Ceramiche Keope 



Tratto da: design.repubblica.it/

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