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Milano, 30 gennaio 2017 - In merito alla campagna pubblicitaria proposta dall’associazione UAAR, ATM intende chiarire che non vi è alcuna preclusione o discriminazione nei confronti dell’associazione, tanto che ATM non ha mai ricevuto la richiesta di pubblicazione dalla campagna pubblicitaria in questione.

Il regolamento interno di ATM prevede, da diversi anni, il divieto di affiggere campagne pubblicitarie di carattere politico, sindacale, religioso o relative a movimenti di opinione, sui mezzi pubblici in movimento, quindi su tram, bus e metropolitane. L’affissione invece è permessa sugli spazi statici (pensiline, banchine del metrò ecc.).

Atm ha accertato che la negazione degli spazi sui treni in metropolitana è stata causata da un errore del concessionario che, inizialmente, aveva offerto spazi che non avrebbe potuto concedere proprio in virtù del nostro regolamento. Il concessionario, in un secondo momento, ha fatto una verifica per spazi statici alternativi ma non ha riscontrato disponibilità per il periodo richiesto.

L’associazione dovrà concordare direttamente con il concessionario l’affissione della campagna su spazi statici consentiti, in un periodo in cui c’è disponibilità.

Ufficio stampa Atm

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