Uno scrigno di legno e acciaio

Il nuovo locale C19 progettato da MAMA arch.Massimo Manfredini nel centro storico di Borgosesia, paese della Valsesia ai piedi del massiccio del Monte Rosa, è pensato come una grotta calda e accogliente.
 
Situato in una palazzina dallo stile Liberty in via Roma, il progetto si ispira alla tradizione locale: case basse e raccolte, con muri spessi e aperture piccole per combattere il freddo.
 
Il controsoffitto di listelli di legno di rovere sbiancato continua su una parete avvolgendo il locale. La parete termina con una mensola che nella configurazione ristorante rimane abbassata, mentre in quella aperitivo-evento viene alzata e funge da piano di appoggioIl contrasto tra il rovere e il grigio scuro delle altre pareti mette in risalto la scansione ritmica degli spazi.

Protagonista dell’ingresso è il bancone bar, pensato come un enorme ariete di legno che galleggia su un basamento di plexiglass opalino bianco retroilluminato. L’effetto è quello di una massa pesante e compatta sospesa in un’ambiente leggero ed evanescente, illuminato dalle lampade a sospensione Uto di Foscarini. Sul fronte in acciaio corten spicca la scritta retroilluminata con il nome del locale.

Il bagno è completamente rivestito in listelli di rovere, mentre il piccolo disimpegno attiguo è rivestito con lastre di gres stampate al laser che raffigurano una vegetazione rigogliosa.

 

Foto di Francesco Corlaita Schermata 2018-02-01 alle 14.44.11 Schermata 2018-02-01 alle 14.44.58 Schermata 2018-02-01 alle 14.43.55 Schermata 2018-02-01 alle 14.55.12 Schermata 2018-02-01 alle 14.55.57

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Tratto da: Interni Magazine



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