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Dopo aver esposto nei maggiori musei al mondo, dal MoMa al Beaubourg, dalla Biennale al Metropolitan, dal Louvre alla Triennale, Gaetano Pesce omaggia Padova, città particolarmente a lui cara. È qui che il progettista-artista ha frequentato il liceo, anni in cui ha sviluppato l’interesse verso la creatività, e poi nel 1959 è entrato a far parte del Gruppo N dove ha mosso i primi passi come scultore. Dal 23 maggio il Palazzo della Ragione ospita oltre 200 opere che raccontano la lunga carriera (60 anni) del maestro, mostra che ha deciso di chiamare Il tempo multidisciplinare. Infatti l’esposizione ideata da Pesce è suddivisa in diversi cammini in cui lo spettatore è invitato a esplorare attivamente i numerosi temi che caratterizzano il suo pensiero senza seguire un particolare ordine cronologico. Prototipi, progetti architettonici, pezzi di design, disegni, esperimenti con nuovi materiali sono alloggiati su delle pedane di diverse altezze per stimolare la curiosità dello spettatore. Ed è proprio curiosità la parola chiave del percorso: ogni pedana non solo serve da piedistallo per un’opera, ma ha una sezione “interna” che può essere aperta per scoprire le altre opere che custodisce. 

Il viaggio nel cuore del pensiero e della produzione di Gaetano Pesce passa quindi attraverso un effetto-sorpresa evidenziato anche dalla presenza di progetti inediti. Tra questi mytime, nato nel 1974 ai tempi della mostra Le Futur est peut-etre passe, quando l’artista rifletteva sul tempo come fattore irripetibile e proponeva un grande ingranaggio con una sola lancetta che con un giro completo segnava il tempo ideale della vita (80anni). Oppure in due progetti architettonico urbanistici  dedicati a Padova: Passeggiata per Padova, 2015 e Padova onora Galileo, 2015 quest’ultimo presentato per la prima volta al pubblico.

Da non perdere inoltre l’installazione con protagonista la poltrona fuori scala UP 5&6, creata nel 1969 per denunciare la condizione femminile. Alta 4 metri, è vestita di abiti femminili provenienti da diverse epoche e luoghi ed è attorniata da sei colonne sulle quali figurano le teste di sei belve feroci, una metafora delle paure dell’uomo che si trasformano in violenza sulle donne. 

GAETANO PESCE. IL TEMPO MULTIDISCIPLINARE
dal 23 maggio al 23 settembre 2018
Padova, Palazzo della Ragione
Per informazioni: 049/8205006 – www.padovacultura.it



Tratto da: design.repubblica.it/

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