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C’è ma non si vede. È l’aria, così impercettibile ed eterea, che è davvero difficile immaginare come è fatta. Non per Nendo, il gruppo di designer giapponesi capitanato da Oki Sato, che è riuscito a renderla concreta con una poetica installazione. Realizzata per Daikin, Breeze of light è uno degli appuntamenti da non perdere del Fuorisalone ed è ospite fino al 14 aprile di Tenoha Milano.

Qui un giardino di fiori stilizzati sembra stendersi a perdita d’occhio e grazie a un gioco di luci e ombre riesce a evocare la sensazione di una piacevole brezza. Come? 115 faretti riflettono la luce su 17mila pellicole polarizzate che ricordano dei petali. Ogni elemento è stato posizionato a una determinata altezza dando vita a un ondulato panorama. L’intensità dell’ombra generata dai riflettori muta a tal punto da dare l’illusione di un paesaggio in lento movimento, come se una leggero vento attraversasse il giardino.



Tratto da: design.repubblica.it/

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