ADI

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori promuove la terza edizione di Open Studi Aperti che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura architettonica per ridurre le distanze tra cittadinanza e professionisti e stimolare la sensibilità nei confronti dell’ambiente, del paesaggio e dei territori.

L’iniziativa cresce di anno in anno, basti pensare che il 24 e 25 maggio sono in programma oltre 900 eventi organizzati in più di 90 province. «Per due giorni l’architettura sarà il tema centrale di dibattiti ed eventi», commenta Alessandra Ferrari, Coordinatrice del Dipartimento Promozione della Cultura architettonica e della figura dell’architetto. «Questi numeri denotano da parte degli architetti una grande volontà di partecipare: aprire i propri studi, uscire nelle piazze, coinvolgere la comunità per essere assieme parte attiva per il miglioramento del mondo in cui viviamo. Per testimoniare, con esempi concreti, che il fine dell’architettura è quello di migliorare l’habitat ed il benessere dei cittadini e ribadire che avere uno spazio di vita bello e salubre è un diritto di tutti».

Qui si può scorrere l’elenco degli studi da visitare, a Genova ad esempio anche il Renzo Piano Building Workshop apre le proprie porte, ma è la città di Milano a registrare il numero più alto di adesioni poiché proprio nel capoluogo lombardo la manifestazione coincide con la kermesse Milano Arch Week. Tra i big anche Piero LissoniDavid Chipperfield ArchitectsPark Associati e Migliore+Servetto Architects che organizza anche un collegamento da Seoul dove è stata appena inaugurata Lightmorphing, la prima mostra personale sul lavoro dello studio.

Nell’immagine di apertura il Renzo Piano Building Workshop (foto Fregoso & Basalto)


Leggi anche:
Voglio fare l’architetto, le professioni del futuro
A cosa serve l’architetto



Tratto da: design.repubblica.it/

Nessun commento:

Posta un commento

ISCRIVITI