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Riconnettersi con il proprio spirito e la natura: è questo il nuovo lusso dei viaggiatori. Per chi è a caccia di incredibili mete,  Gestalten pubblica l’edizione rinnovata di Remote places to stay (312 pp, 39,90 euro – in inglese e tedesco), una guida con ventidue luoghi remoti dove staccare dalla frenesia quotidiana e ritrovare sé stessi. Nel volume, curato da Debbie Pappyn e David De Vleeschauwer, si spazia da un tranquillo rifugio nell’Himalaya a un convento segreto nel Sud d’Italia, dal caldo del deserto africano alle tempeste artiche.

Nell’immagine di apertura l’Amangiri Resort che sorge nel deserto dello Utah (foto David De Vleeschauwer, Remote Places to Stay, gestalten 2019)

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Tratto da: design.repubblica.it/

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