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Ma come, per anni ci ha invitato a svuotare le nostre case da tutti gli orpelli inutili inneggiando a un minimalismo spinto che a noi pareva troppo simile a un sacrificio, e ora si mette a vendere accessori per casa?

Certo, hanno uno stile super essenziale ma non sono pur sempre quel che si potrebbe definire fuffa dal punto di vista di chi tende a togliere piuttosto che ad aggiungere? Marie Kondo, regina delle case vuote, lancia una collezione di oggettistica design in vendita sul suo sito.

Dopo l’enorme successo del suo libro, corsi lampo da 2000 euro per insegnarti a buttar via la tua roba e una serie su Netflix, Marie Kondo firma una collezione di accessori che lascia francamente perplessi: un palo di legno? Dice che si usa sul corpo secondo l’antica pratica dello shiatsu per rilassare le tensioni. Una borsa di tela per portare i fiori? Un detergente? Una teiera?

E i prezzi sono esorbitanti: 98 dollari per una bottiglia, tanto per dirne uno. Una bottiglia lineare, senza nessuna particolarità. Come se in casa ci mancassero le bottiglie. E scherzosamente ci ritroviamo a pensare: se tutto quel buttar via non avesse altro scopo che far spazio per i suoi accessori?



Tratto da: www.designbuzz.it

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