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La data dell’inaugurazione è stata l’1 Febbraio: parliamo della prima avventura di Louis Vuitton nella ristorazione e in particolare a Osaka dove ha aperto un caffè e un ristorante negli spazi della maison nella città giapponese.

L’architetto Jun Aoki ha progettato l’edificio con l’idea di rievocare l’immagine di una nave tra le onde (e ci è riuscito benissimo) con la facciata che richiama la forma delle vele spiegate nel vento. In cima a questa magnifica creazione si trova il nuovo gioiello di casa Vuitton, esperimento di gran lusso nel mondo della ristorazione.

Due sono in effetti gli esperimenti: il bar che si chiama Le Café V e il ristorante che si chiama Sugalabo. Si trovano al quarto e ultimo piano dell’edificio e possono vantare i piatti dell’acclamato chef Yosuke Suga, allievo di Joël Robuchon che ha conquistato ben 32 stelle Michelin.

Il caffè ha una terrazza all’aperto per godersi una sosta nelle belle giornate dopo una intensa sessione di shopping. Il ristorante apre per cena e la cucina è a vista per vedere lo chef mentre compie le sue magie.

Sugalabo è di fatto una sessione staccata dell’omonimo ristorante di Suga a Tokyo che vanta il 47esimo posto come migliore ristorante al mondo e dove è praticamente impossibile riuscire a prenotare un tavolo. Si dice che sarà difficile trovare posto anche da Vuitton visto che il ristorante ammette solo 20 persone a sera.

E quanto al design? Esclusivo proprio come lo chef e la location con ispirazioni art deco, il ricorso al legno naturale e a linee essenziali, un tocco vintage e accessori di lusso che provengono dalla collezione Objets Nomades della maison.



Tratto da: www.designbuzz.it

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