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Milano, dove fare il test HIV gratuitamente e senza prenotazione

Hai bisogno di fare il test HIV a Milano e vorresti sapere come fare?
Con questo articolo, ti daremo tutte le nozioni che ti servono.
Nel nostro territorio ci sono tutte le possibilità per fare questo esame. Esistono parecchie strutture dove si può fare gratuitamente. Non serve prendere appuntamento e l’accesso è diretto.

Avrai ampia scelta per quanto riguarda le modalità e le tempistiche. Che sono comunque celeri. Basterà un prelievo del sangue e qualche giorno d’attesa per l’esito finale. In alternativa, sono previsti un prelievo capillare o un test salivare. Queste opzioni ti permetteranno di ricevere i risultati dopo pochi minuti.

Dato che cambiano spesso gli orari delle strutture che offrono il test HIV a Milano, controllali in questo articolo sempre aggiornato

Test HIV rapido a Milano

Se vuoi fare il test HIV a Milano in maniera rapida, abbiamo anche in questo una soluzione per te. Hai urgenza o motivi particolari che te lo impongono? O semplicemente non vuoi perdere tempo? Esistono parecchi enti ed associazioni ai quali fare riferimento. Se usufruirai dei loro servizi, avrai la garanzia di risultati in tempi rapidissimi.
Attraverso il test capillare, stai sicuro che ti verrà restituito l’esito in pochi minuti. Di solito non si superano i 20 minuti di attesa.
Ti ricordiamo che tutte le strutture che ti segnaliamo, offrono un test in forma completamente anonima. Ecco l’elenco delle più importanti:

  • Arcigay Milano
  • ASA Milano
  • Lila Milano

Fai attenzione al periodo finestra: se fai il test subito dopo il presunto rapporto a rischio, l’esame potrebbe non rilevare nulla. Se scegli il test rapido, devi aspettare 90 giorni. Altrimenti, 40 giorni di attesa sono più che sufficienti per ricevere un risultato definitivo.

Test HIV salivare a Milano

Hai paura degli aghi? Il test HIV salivare è ciò che fa per te. Se sei interessato a questo tipo di esame, è in vigore l’iniziativa Easy Test. Nel comune di Milano e in tutta la provincia, puoi beneficiarne una volta al mese. Non dovrai eseguire nessun prelievo. Solo un campione di saliva che viene preso con un cotton-fioc. Nulla di complicato o doloroso quindi.
Ora hai tutti gli strumenti per fare una scelta in maniera consapevole. In base alle tue esigenze.

Test in laboratorio

La prima possibilità è quella di fare un prelievo endovenoso. Si tratta di un’operazione molto comune, semplice e veloce. Che avrai fatto tante altre volte per altri scopi. I risultati, con questa modalità, arriveranno dopo pochi giorni. La forma del test può risultare anonima. Oppure dovrai fornire un nominativo con la tua tessera sanitaria. Dovrai recarti in ospedali o ambulatori principalmente. Queste le strutture che consigliamo:

  • Centro MTS di viale Jenner 44
  • Centro MTS dell’ospedale Maggiore
  • Ospedale San Paolo
  • Ospedale Luigi Sacco
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Dal tema alle decorazioni della torta: idee originali per una festa di compleanno di bambini

Sei alla ricerca di idee originali per una festa di compleanno di bambini? Dalla scelta di un tema a cui in pochi hanno già pensato ad addobbi e decorazioni fatte in casa, passando per un buffet sfizioso e su misura, quelli che seguono sono una serie di consigli che potrebbero esserti d’aiuto.

Come organizzare una festa di compleanno originale e indimenticabile (con poco)

Le feste a tema, come le feste in maschera, sono ormai un vero e proprio must e non solo quando il festeggiato è un bambino. Come renderle, però, davvero originali e fare in modo che rimangano un ricordo indelebile? Va da sé che la scelta del tema è fondamentale: certo puoi sempre organizzare una festa a tema giallo o verde, se questi sono i colori preferiti del piccolo di casa; perché non azzardare, però, scegliendo come leit motiv del party una passione particolare del tuo bambino per esempio? Idee originali per una festa di compleanno di bambini possono essere, insomma, travestimenti da pirati o da astronauti se questi sono i suoi personaggi preferiti.

Assicurati, soprattutto nell’ultimo caso, di scegliere anche palloncini e candeline per una festa di compleanno per bambini che richiamino l’ambientazione scelta: per fortuna ci sono ormai numerosi negozi specializzati in articoli per feste che possono esserti d’aiuto in questo senso. Con un po’ di manualità (e abbastanza tempo a disposizione!) potresti provare, però, a realizzare da solo le decorazioni per la festa di compleanno del tuo bambino. Ti servono fogli di carta o di cartoncino colorati da cui poter ricavare, per esempio, un festone d’auguri e nastri e fili che sono l’ideale se vuoi decorare la tua casa, la stanza dove si terrà la festa con dei pon pon per esempio. Anche foglie, rametti o piccole bacche raccolti in giardino o durante una passeggiata nel bosco possono essere idee originali per una festa di compleanno di bambini, soprattutto se è a tema natura o se cade nel periodo natalizio. A meno che non si tratti di una festa a sorpresa, tra l’altro, coinvolgere i piccoli nella realizzazione delle decorazioni può essere un’idea divertente per entrare nell’atmosfera festosa.

Se non c’è party che si rispetti senza un piccolo buffet pensa in tempo, infine, a cosa offrirai ai tuoi ospiti o come semplicemente delizierai il festeggiato e la tua famiglia in una giornata speciale come questa. Se ti diletti in cucina, potresti pensare per esempio di cucinare il piatto preferito del tuo bambino o, se siete in molti e hai organizzato semplicemente una merenda di compleanno, potresti sfornare qualche snack – quiches e torte salate sono l’ideale, così come dei muffin per esempio. Immancabile è naturalmente la torta di compleanno: sia che tu la faccia in casa e sia che la ordini dalla pasticceria di fiducia, punta sul gusto preferito del tuo bambino e cerca di stupirlo con decorazioni sceniche o colorate. Quasi sicuramente, del resto, è davanti a torta e candeline che scatterete una foto ricordo e niente è più fotogenico di una torta con decorazioni a tema o colorate. 

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Alcuni consigli utili per stampare i libri

State cercando consigli utili per stampare i libri? Siete allora nel posto giusto, al momento giusto. Nel nostro approfondimento odierno cercheremo di spiegare in maniera esaustiva quali siano le diverse tipologie di stampa e rilegatura per un libro, per poi trattare più da vicino l’argomento su quale rilegatura scegliere in base al proprio lavoro o alle proprie esigenze. Prima di iniziare però, fateci soltanto dire che la soluzione migliore per la stampa e la rilegatura di un libro è rappresentata oggi da una copisteria online, come ad esempio Fotocopie24.it, a cui si possono inoltre chiedere suggerimenti pratici per uno o più lavori. Per questa prima introduzione è tutto: cominciamo subito con lo spiegare le due differenti tipologie di stampe e rilegature, per poi offrirvi alcuni consigli in merito alla rilegatura.

Stampare e rilegare i libri: come funzionano le due differenti tipologie

La stampa e la rilegatura di un libro può essere sostanzialmente di due tipi: in Brossura fresata e in Filo refe. Spieghiamo innanzitutto cosa è la stampa e la rilegatura in Brossura, partendo dal significato della parola. Brossura deriva dalla parola francese brochur, che può essere tradotta letteralmente come cucire. Come già abbiamo avuto modo di spiegare in altri approfondimenti dedicati nello specifico alla Brossura, l’origine del nome non deve trarre in inganno dal momento che le pagine non sono cucite ma fresate (vale a dire tagliate) e attaccate al dorso della copertina. Il tipo di colla utilizzato per incollare le pagine del libro direttamente alla copertina si chiama PUR, un acronimo utilizzato per indicare la colla Poliuretanica Reattiva, il cui impiego consente di avere pronto il proprio libro o catalogo in un tempo minore, oltre a contare su un eccezionale rapporto qualità-prezzo.

La seconda tipologia di stampa e rilegatura di un libro viene denominata dagli esperto Filo refe. Il motivo è semplice: a differenza della Brossura fresata, le pagine vengono legate tra loro tramite un filo in refe, il cui materiale può essere cotone, canapa, filo sintetito oppure lino, andando poi a creare quelle che in gergo sono chiamate segnature. Quest’ultime poi vengono incollate al dorso della copertina, conferendo al libro un aspetto di maggiore pregio rispetto alla stampa e rilegatura in Brossura fresata. Aggiungiamo come per quanto riguarda le segnature ne esistono di differenti tipi: quartini, ottavi, sedicesimi e trentaduesimi, che indicano rispettivamente le segnature a quattro, otto, sedici e trentadue pagine. Detto questo, siamo ora pronti a passare all’ultimo argomento della nostra guida, vale a dire la scelta della rilegatura in base a quelle che sono le proprie esigenze.

Quale rilegatura scegliere per il proprio libro

Come spiegato fin qui, la scelta della rilegatura è tra Brossura fresata e Filo refe. La prima è consigliata per libri e cataloghi di poche pagine: a tal riguardo, in genere si consiglia di non superare le 150 pagine. Si tratta di una scelta ideale per chi sta cercando una rilegatura di qualità a un prezzo contenuto, senza contare naturalmente che le tempistiche rispetto a una rilegatura in Filo refe sono più veloci. Invece, la seconda tipologia di rilegatura è suggerita per i cataloghi e i libri di un certo pregio e con tante pagine al loro interno, superiori al numero di 150 unità indicato in precedenza. Un ulteriore vantaggio della rilegatura in Filo refe è la durata nel tempo, a testimonianza di come sia adatta soprattutto per libri e cataloghi di una certa importanza.

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Camera da letto shabby: consigli utili

Ebbene si, se sei capitato in questo articolo significa che stai pensando di creare la tua camera da letto shabby, e non possiamo darti torto.

Lo stile shabby sta letteralmente conquistando tutto il mondo.

I suoi colori, le sue linee, la sua atmosfera, la sua attenzione anche ai più piccoli dettagli.

Sono tanti i motivi per cui ti stai catapultando dentro al mondo shabby, e noi lo sappiamo bene.

Partiamo con il dirti che arredare una camera da letto è un passo importante.

Questa stanza, infatti, non solo sarà il luogo in cui riposare, ma anche quello in cui lascerai il mondo ed i pensieri fuori per poter finalmente staccare un po’ la spina e prenderti dei momenti di relax.

Vista l’importanza di questa stanza ci sembra giusto darti il consiglio generico numero 1 in assoluto: fai attenzione a scegliere un materasso matrimoniale di qualità.

Il materasso, infatti, è estremamente importante per avere un sonno davvero di qualità e ristoratore.

Questo è l’unico punto in cui non esiste stile od altro: devi solo guardare che sia ottimo e che risponda alle tue necessità reali.

Per tutto il resto continua a leggere perchè ti diremo come creare la tua stanza da letto stile shabby.

Camera da letto shabby: regole e caratteristiche

Lo stile shabby, noto anche come stile shabby chic, è uno stile unico che ha un romanticismo di base davvero altissimo.

Linee romantiche, dettagli accoglienti. colori tenui ma caldi allo stesso tempo.

Come non amare tutto questo?

La parola shabby significa letteralmente “trasandata eleganza“. Ed infatti è proprio questo che rappresenta.

Molto famoso anche nel mondo della moda, non c’è da stupirsi se ha preso piede sempre più anche nel mondo dell’arredamento.

Dalla linea un po’ retrò, ma con un attendo occhio al progresso, ecco che lo stile shabby è pronto per essere scoperto da te.

Vediamo insieme le regole di base che proprio non puoi non conoscere.

Camera da letto shabby: i materiali

Il primo aspetto che andiamo ad esaminare è la natura dei materiali prediletti.

Lo stile shabby ha un fascino un po’ vintaga, ma anche estremamente elegante.

Quel effetto finale di finto trasandato e finto usurato è studiato in ogni dettaglio e quindi bisogna fare le scelte giuste.

I materiali perfetti sono il legno, meglio se chiaro, ed il ferro per particolari che rendono tutto più vintage.

Camera da letto shabby: i colori

Passiamo ora ai colori, altro elemento fondamentale.

I colori che ben si sposano con lo stile shabby sono molto chiari: avorio, ecrù, bianco, grigio perla, tortora e beige.

Volendo si può optare anche per colori più polverosi e trendy dei pastelli, come rosa e lilla, verde oliva e pesca.

Insomma, scelta ce n’è eccome ma bisogna creare i giusti abbinamenti per avere un perfetto equilibrio finale che dia un senso di eleganza.

Camera da letto shabby: il letto

Altro elemento importante è il letto.

Il letto shabby è molto ampio con un materasso piuttosto alto.

In pratica deve essere padrone nella stanza spiccando tra tutti gli altri elementi.

La base del letto può essere sia in legno che in ferro. Lo stesso vale per la testiera che deve essere particolare.

Molti amano crearla usando mobili vecchi e decorazioni eleganti.

Il letto più indicato, comunque, è quello a baldacchino e meglio se con tende semi trasparenti.

Camera da letto shabby: gli altri arredamenti

Per completare la camera ecco che non possono mancare altri elementi come i comodini, l’armadio, ecc.

Ogni mobile deve essere in equilibrio con gli altri e richiamare, necessariamente, il letto.

Le linee ricordano molto quelle vittoriane e l’eleganza regna sovrana.

Meglio se opti per mobili in legno.

Per dare il tocco shabby in più ecco che puoi spaziare tra abot jour, lanterne, cuscini dal colore chiaro, vasi con fiori e ramoscelli, cesti in vimini e paralumi.

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Tende da sole esterne: lusso, design e funzionalità

La maggior parte delle persone desidera che il proprio giardino sia un ambiente di grande design, bello e funzionale al contempo, preferibilmente anche piuttosto lussuoso. Si tratta di un desiderio più che normale, queste caratteristiche infatti fanno sì che il proprio giardino possa diventare facilmente vivibile, piacevole, un luogo dove diventa davvero molto bello trascorrere il proprio tempo. Per riuscire ad ottenere un giardino che sia in possesso di queste caratteristiche è necessario curare il verde in modo impeccabile, quasi ossessivo. Inoltre è bene scegliere arredi ad hoc. Ma attenzione, se avete intenzione di inserire in giardino anche delle tende da sole esterne, anche queste devono essere scelte in una versione di design, bella, funzionale, lussuosa. Altrimenti tutta la fatica che avete fatto per creare un giardino impeccabile, potrebbe venire meno.

Tende da sole esterne di design

Una tenda di design ha un sapore moderno e affascinante. È in possesso di linee estremamente minimal, geometriche e pulitissime. Niente fronzoli insomma, ma la forma più pura che riesce a mettersi in evidenza al meglio. Con tende di questa tipologia è davvero possibile valorizzare un giardino moderno e fare in modo che gli arredi eventualmente presenti si armonizzano alla perfezione nell’insieme. Sono tende che stanno benissimo a ridosso di un prato ben curato o a bordo piscina. Se poi in queste zone sono anche presenti dei led perimetrali che permettono di valorizzare la presenza della tende anche di sera, tanto meglio ovviamente.

Tende da sole esterne funzionali e tecnologiche

Non solo estetica, le migliori tende da sole per i giardini moderni devono essere funzionali e tecnologiche. È bene quindi scegliere i modelli in possesso di motorizzazione automatica, che si aprono e si chiudono con un solo semplice gesto. Oltre alla presenza di un eventuale pulsante alla parete, la motorizzazione deve poter essere gestibile da telecomando o dallo smartphone, così da non doversi neanche muovere dalla propria sdraio o dal lettino. Esistono in commercio anche appositi sensori per tende. La tenda in questo caso si chiude automaticamente quando viene rilevato dal sensore un vento troppo forte che potrebbe danneggiarla.

Il lusso entra nel giardino di casa

Tende di design, esteticamente accattivanti, in possesso di motorizzazione automatica e di sensori, queste sì che sono tende lussuose. Dopotutto ci meritiamo che il lusso entri nel giardino di casa. Quando c’è il lusso infatti ci possiamo sentire coccolati, rilassati al massimo grado possibile, soddisfatti al cento per cento. E allora inseriamo un po’ di lusso, anche se ovviamente questo significa dover spendere un po’ di più. Sì, le tende lussuose hanno anche un costo un po’ più elevato rispetto a quelle di stampo tradizionale, ma ne vale davvero la pena.

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Chirurgia estetica, i 5 interventi più richiesti

La chirurgia estetica ha conosciuto una rivalutazione non indifferente negli ultimi anni: sono molte, infatti, le persone che hanno lasciato alle spalle ogni titubanza e ogni paura, affidandosi così alle mani di chirurghi esperti per la risoluzione di problemi estetici, di varia natura e genere.

Mentre una volta tale pratica era riservata solo alle persone economicamente facoltose, oggi chiunque può sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica, grazie ai prezzi competitivi, massimi risultati e la possibilità di pagare in comode rate mensili.

Gli interventi di chirurgia estetica sono molti, ed ognuno di essi restituisce un risultato differente. Può rivelarsi interessante, quindi, vedere quali sono gli interventi maggiormente richiesti.

Intervento di rinoplastica: una scelta frequente

La rinoplastica è una tipologia di intervento che ha come scopo principale quello di modellare e definire il naso, eliminando quindi quelle che possono essere deformazioni, gobbe e via dicendo.
Il periodo di guarigione è di pochi giorni, e il tempo di intervento va dai dieci ai quaranta minuti.
Prima di sottoporsi a questa tipologia di intervento, però, è assolutamente indispensabile aspettare i quindici anni per le donne, e i sedici anni per gli uomini: a queste età, difatti, la cartilagine e i tessuti del naso raggiungono il massimo dello sviluppo.

Blefaroplastica: la soluzione per uomini e donne

Nell’ambito dei vari interventi chirurgici, la blefaroplastica è sicuramente quello maggiormente prediletto sia dagli uomini che dalle donne: con l’avanzare dell’età, infatti, si arriva ad un’inevitabile formazione di borse sotto gli occhi, causando così dei fastidiosi inestetismi.

Attraverso questo intervento è possibile ottenere, come risultato finale, quello di un viso più fresco, pulito ed ordinato, eliminando quindi tutti quelli che sono gli inestetismi che derivano da una simile circostanza.
Allo stato attuale, la blefaroplastica è l’intervento maggiormente richiesto in tutto il mondo (come afferma anche il blog di Gisella Nele, che si occupa di chirurgia estetica a Napoli).

Lifting al viso: come avere un viso giovane senza bisturi

Grazie agli innumerevoli passi in avanti posti in essere dalla chirurgia, allo stato attuale è possibile fare il lifting al viso senza ricorrere al bisturi.

Attraverso delle apposite iniezioni di botulino, iniezioni di peptidi biomimetici che conferiscono alla pelle un tocco completamente naturale, eliminando quindi quella sensazione estetica di plastica che le vecchie applicazioni comportavano.

La liposuzione: uno strumento per combattere il grasso

Tra i tanti interventi a disposizione, anche la liposuzione è particolarmente importante: grazie ad essa, infatti, è possibile eliminare tutti quelli che sono eventuali accumuli lipidici sulle cosce, sui fianchi e sull’addome.

Allo stato attuale, sono molteplici le persone che ricorrono a questo tipo di intervento per snellire la propria vita. Attraverso delle apposite canule, viene aspirato tutto il grasso in eccesso; tuttavia, in alcuni casi, è anche possibile ricorrere ad appositi interventi laser in grado di fornire un risultato decisamente ottimo.

La mastoplastica additiva: un intervento per un seno migliore

La mastoplastica additiva viene ampiamente utilizzata da tutte quelle donne che sentono il desiderio di cambiare e di migliorare il proprio seno: in questo modo, difatti, vengono posti in essere tutti gli interventi necessari per aumentare o ridurre il volume del proprio seno, modellandolo e dandogli la forma più desiderata dalla paziente, coniugando così l’estetica con la funzionalità.

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Inchiostri Mimaki: solo per plotter professionali e dalle alte prestazioni

Fotografi, grafici, artisti digitali, creativi, così come tutti coloro che lavorano nel settore della comunicazione, della pubblicità e del marketing hanno un estremo bisogno di possedere un plotter di altissimo livello, di qualità eccelsa. Stesso discorso per coloro che devono stampare mappe, progetti in tre dimensioni, stampe commerciali di ogni genere. Tra i plotter di più alta qualità, eccellenti anche dal punto di vista del prezzo, dobbiamo ricordare i plotter Mimaki.

Chiunque abbia bisogno di stampe eccellenti, può trovare nei prodotti di questo brand giapponese la massima soddisfazione possibile. Ma attenzione, è necessario utilizzare inchiostri originali Mimaki per plotter, solo ed esclusivamente inchiostri originali.

Inchiostri Mimaki, perchè non utilizzare quelli compatibili?

La domanda sorge spontanea, dato che oggi in commercio sono disponibili inchiostri compatibili e universali che consentono di ottenere un eccellente risparmio economico. La domanda sorge spontanea, dato che molti di questi inchiostri possono senza dubbio dirsi di buon livello. Sì, rispetto agli inchiostri compatibili disponibili fino a qualche anno fa, quelli che possiamo trovare oggi in commercio non sono affatto male e il loro utilizzo non comporta il rischio che il macchinario per la stampa possa rovinarsi.

Il risultato finale è niente male, niente più di questo però. Non crediamo che per il vostro lavoro vogliate un risultato così. Per i vostri clienti non volete solo il meglio? E allora è necessario scegliere gli inchiostri Mimaki. Perché sono tra i migliori oggi disponibili in commercio, certo, ma anche perché sono pensati appositamente per il plotter di cui già siete in possesso.

Inchiostri Mimaki, pensati per il vostro plotter

Mimaki investe nella ricerca di nuove soluzioni tecnologiche, sia per quanto riguarda la creazione dei suoi macchinari da stampa, sia per quanto riguarda i suoi inchiostri. Macchinari e inchiostri vanno di pari passo e nel corso degli anni sono progrediti entrambi nello stesso identico modo. Sono prodotti pensati per essere usati insieme, per riuscire insieme a garantire il meglio, a garantire stampe impeccabili.

È vero, gli inchiostri originali costano un po’ di più, ma ne vale la pena, così da ottenere il risultato sperato. Ne vale la pena per la vostra massima soddisfazione, ma soprattutto per la massima soddisfazione dei vostri clienti. E se i clienti sono soddisfatti, ne va ovviamente della vostra reputazione e della vostra possibilità di incassare sempre più soldi.

Scegliere i plotter e gli inchiostri migliori

Ovviamente Mimaki realizza innumerevoli modelli di plotter e ovviamente sono disponibili altrettanti inchiostri tra cui scegliere. La scelta può risultare semplice, nel caso di persone che lavorano con le stampe già da moltissimo tempo. Può risultare un po’ complessa invece nel caso di persone alle prime armi o che non conoscono molto bene il mondo delle stampe.

Proprio per questo motivo è bene chiedere aiuto ad un venditore professionale e affidabile. Scegliendo un venditore professionale, è possibile ottenere consigli, supporti, una vera e propria guida alla scelta del plotter e degli inchiostri migliori, così da riuscire a soddisfare le esigenze dei propri clienti al meglio. Nella maggior parte dei casi si ottiene anche un supporto eccellente dal punto di vista tecnico.

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Come verificare se i tuoi gioielli in oro sono reali

Il termine “vero oro” nel suo uso popolare non implica necessariamente che un gioiello sia fatto di oro puro. Di solito è il caso che l’oro utilizzato in gioielleria viene mescolato con altri metalli per rendere la lega risultante più dura e meno incline a piegarsi.

I veri gioielli in oro sono realizzati in una lega d’oro massiccio, il cui contenuto d’oro è superiore a una certa soglia.  Ciò che le persone di solito chiamano oro falso sono gioielli fatti di un altro metallo (come nichel, rame, argento, ecc.) E ricoperti da uno strato d’oro (placcato in oro) o da una sottile lamina d’oro (gold filled).

Come capire se l’oro è reale: affidati a un compro oro affidabile

Sapere se hai per le mani un oggetto di oro vero oppure di altro metallo può darti subito un’idea del valore specialmente se stai pensando di venderlo presso un negozio Compro Oro di roma con massima valutazione proprio per monetizzarne velocemente il valore

Di seguito sono riportati alcuni dei modi più affidabili per testare i gioielli per l’oro:

Test dell’acidità

Testare l’oro con acido nitrico è un modo abbastanza affidabile per capire quanto sia pura una lega d’oro. Il pezzo in prova viene graffiato contro una lastra di prova in modo da lasciare un segno su di esso.

Quindi, l’acido nitrico di concentrazioni variabili viene applicato al segno per vedere se verrà sciolto. A seconda della concentrazione dell’acido che provoca la dissoluzione del segno, si può dedurre la purezza della lega.

Questo test può essere eseguito in gioielleria oppure in casa utilizzando un kit per il test dell’oro e seguendo le istruzioni fornite con esso. Tieni presente che il graffio dovrebbe essere abbastanza profondo da poter raggiungere il materiale oltre lo strato superiore del gioiello. Altrimenti, se il pezzo è solo placcato in oro, un leggero graffio potrebbe rimuovere solo lo strato d’oro superiore e il test mostrerà che quello che hai è davvero oro.

Punzoni

I segni dei carati sui gioielli indicano la sua purezza. Ad esempio, un segno “18K” significa che il gioiello è di 18 carati, il che significa che in ogni 24 parti di lega ci sono 18 parti di oro.

I gioielli europei sono spesso contrassegnati con segni di parti per mille invece di segni distintivi di carati. Ad esempio, se vedi un segno che legge “750”, questo corrisponde a 18 carati, che a sua volta corrisponde al 75% di purezza (18 diviso 24).

È importante cercare eventuali segni accanto al numero di carati o di purezza che potrebbero indicare che i gioielli sono placcati o laminati in oro. Lettere come GP (placcato in oro), GF (riempito in oro), RGP (placcato in oro laminato), HGE (placca in oro pesante) o GEP (placca in oro) significano tutte che il pezzo non è realizzato in oro massiccio.

Graffi e scolorimento

Se un gioiello è placcato in oro o realizzato in foglia d’oro, un graffio abbastanza profondo rivelerebbe il metallo sotto la superficie dorata.

Quindi, se vedi dei graffi sotto i quali il metallo sottostante è visibile o macchie scolorite in cui lo strato superiore è stato cancellato, questo è un segno che i gioielli sono solo ricoperti d’oro.

Colore dell’oro e caratura

Un’indicazione che un gioiello potrebbe essere placcato in oro è se il suo colore è il giallo intenso che è caratteristico dell’oro puro. Gli oggetti placcati in oro sono talvolta ricoperti da uno strato d’oro a 24 carati. Al contrario, i pezzi in oro massiccio di solito non hanno lo stesso colore, poiché l’oro 24K non viene utilizzato per realizzare gioielli a causa della morbidezza del metallo.

Ricorda che un negozio Compro Oro professionale sarà in grado di fare tutti i test necessari per capire l’autenticità e la purezza del gioiello per poi corrisponderti l’equivalente in denaro di quella che è una valutazione giusta.