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Luti: “Immagine sbagliata del Paese e il mondo ci teme”

Il Salone del Mobile si sposta dal 21 aprile al 16 giugno. Il presidente, e proprietario di Kartell, lancia l’allarme: “Un’Italia più debole e isolata lascia spazi per altri”

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Milano Design Week

Gli effetti del coronavirus sul Salone del mobile, mancheranno 30 mila cinesi: erano i più numerosi

Presentata la 59esima edizione della manifestazione milanese in programma dal 21 al 26 aprile

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Milano Design Week

Borseggiatori in azione nel metrò a Milano, sei arresti grazie agli allarmi dei passeggeri

Tra la linea Rossa e il Salone del Mobile a Rho la polizia ha bloccato sul fatto diverse persone che utilizzavano tecniche consolidate: distrarre la vittima per sottrarre i portafogli

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Casa

Come ottenere un perfetto isolamento acustico

Chi abita in condomini, in città, vicino a locali o a strade molto trafficate conosce bene l’importanza di avere un perfetto isolamento acustico per riposare bene e trovare il giusto comfort all’interno della propria abitazione.

Isolamento acustico: perché è importante

L’isolamento acustico contribuisce al benessere psicofisico di ogni persona ed è fondamentale per ottenere un buon comfort all’interno dei propri ambienti. Non si parla solo di rumori esterni, ma anche di quelli provenienti magari dagli appartamenti vicini o dagli alloggiamenti degli impianti.
La normativa italiana di riferimento è regolamentata dalla legge sull’inquinamento acustico (L 447/1995) e dal DPCM 5 dicembre 1997, che identifica i limiti che ogni edificio deve rispettare in termini di isolamento acustico a seconda dell’utilizzo e della provenienza del rumore.
Per ogni tipo di rumore prodotto, la legge ne identifica i valori minimi e massimi, classificandoli in Decibel (dB).

Il miglior isolante acustico

Scegliere il modo migliore per isolare un ambiente non è semplice poiché devono essere presi in considerazioni differenzi fattori come tipologia, provenienza del rumore e modalità nel quale le onde sonore si propagano.
Quando queste incontrano una superficie, l’energia viene in parte assorbita dalla parete, in parte continua a propagarsi ed in parte si riflette nell’ambiente da cui essa proviene. Quest’ultima continua a viaggiare da una parte all’altra della stanza fino a quando non viene assorbita completamente.
Da questo punto di vista curare l’isolamento acustico della propria abitazione è fondamentale perché questo ostacola il propagarsi del rumore e ne favorisce l’assorbimento attraverso l’utilizzo di materiali fonoassorbenti (assorbono l’energia sonora) e fonoisolanti (riflettono il suono nell’ambiente da cui provengono).
Per garantire il miglior isolamento acustico non basta isolare una sola parete o un soffitto ma è necessario che l’intera abitazione ne sia fornita.

Come isolare i propri ambienti

Al giorno d’oggi quando si vuole isolare i propri ambienti si possono ricorrere a differenti metodi che variano per costo ed efficienza.
I materiali minerali come la lana di vetro o di roccia sono economici, durevoli e consentono un buon isolamento acustico e termico ma, per ottenere un buon risultato, è necessario ricorrere a pannelli ad alta densità. Sono ideali per isolare da rumori esterni, solai e pareti confinanti.
Materiali vegetali come il sughero e le fibre in legno permettono di avere un ottimo isolamento acustico e vengono utilizzati per tetti, pareti interne ed esterne e solai.
I materiali sintetici sono prodotti con poliuretano e derivati dal petrolio, sono a basso costo e consentono un discreto isolamento acustico ma sono pericolosi in caso di incendio perché altamente infiammabili.
Materiali fonoisolanti come il piombo e la gomma sono ottimi per garantire isolamento acustico ma hanno costi molto elevati. Nel mercato vengono spesso utilizzati per isolare il rumore degli impianti.
Queste rappresentano ottime soluzioni se ci troviamo di fronte ad interventi poco invasi e profondi ma è consigliabile gestire il problema dell’isolamento acustico fin dalla costruzione della propria abitazione attraverso un intervento di coibentazione acustica.

Isolamento acustico delle pareti

Per risolvere fin da subito problemi relativi a vicini confusionari, rumori esterni o ogni altra attività che possa disturbare il nostro benessere psicofisico è possibile ricorrere all’utilizzo di mattoni isolanti, uniti però ad infissi di qualità che permettono di isolare ogni rumore esterno.
Tra le soluzioni presenti sul mercato attuale va evidenziata la linea acustica di T2D, blocchi in laterizio caratterizzati dall’elevata massa e dalla studiata geometria dei fori e del perimetro esterno. Questi prodotti ti permettono di unire, all’interno di un’unica soluzione, isolamento acustico, resistenza al fuoco ed isolamento termico, garantendo un ottimo comportamento sia alle frequenze medie e basse che maggiormente disturbano la nostra quotidianità, che a quelle alte.

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Design

Come scegliere le maniglie delle porte?

Come scegliere le maniglie delle porte? Normalmente le maniglie più utilizzate sono quelle fatte di legno, metallo, porcellana, plastica o vetro.

Come scegliere le maniglie delle porte? Normalmente le maniglie più utilizzate sono quelle fatte di legno o metallo anche se oggi stanno prendendo piede anche quelle fatte di porcellana, plastica o vetro. Le maniglie per gli interni sono oggetti semplici ed essenziali e diventano un tutt’uno nel disegno della porta, destinate a valorizzarla, aggiungendo un dettaglio, un particolare che grazie alla cura con cui è stato scelto, modifica il risultato dell’arredamento.

Rispetta la funzionalità ma nel contempo, è un complemento d’arredo importante nella tradizione del design italiano di progettare ogni elemento domestico, con attenzione al dettaglio. L’offerta di maniglie sul mercato oggi è estremamente ampia e variegata, va dalle forme organiche a ogni stile decorativo, dall’essenzialità del disegno ad un prodotto unico ed originale, richiedendo i materiali più svariati come ferro battuto, ottone, acciaio o alluminio dei giorni nostri, nonchè la cura di ogni più piccolo dettaglio di finitura.

E’ un oggetto ergonomico che ostacola o facilita l’accesso agli ambienti, consentendo una presa piacevole ed un comfort di utilizzo ottimale, in pratica un elemento indispensabile per l’arredo, ma essendo un oggetto d’uso quotidiano è anche soggetto ad una naturale usura. La gamma delle forme, si arricchisce dalle tradizionali classiche, alle più moderne proposte come maniglie ad incasso, maniglie per ante vetro, maniglioni americani, pomoli in alluminio, disponibili in diverse versioni per soddisfare tutte le esigenze.

Come scegliere le maniglie per le porte interne

Come scegliere le maniglie per le porte interne

Pomoli e maniglie di metallo

Sicuramente danno un aspetto molto moderno; oggi esiste una vasta scelta che parte dai modelli più economici a quelli di lusso. Il pomoli possono essere sferici, cilindrici, e ellittici o con altri tipi di forme geometriche all’incasso. Le maniglie invece, solitamente sono curve o spigolose mentre quelle a farla sono sia curvate che dritte. Oggi, vengono molto utilizzate, anche le maniglie minuscole che possono essere utilizzate soltanto con un dito.

Pomoli il legno

Possono essere trattati in vari modi l’importante è che non vengano lasciati mai allo stato grezzo in quanto non farebbero altro che assorbire il grasso delle vostre mani. Molti, di questi oggetti, possono trovarsi tranquillamente nei mercatini di antiquariato.

Pomoli in vetro, porcellane classica

Quelli di porcellana si adattano soprattutto in camera da letto e nel bagno mentre, negli ambienti più rappresentativi, si dovrebbe utilizzare pomoli in rame o ottone. Se invece possedete uno spazio più moderno optate per il pomoli di vetro o plastica.

Cinghie, asole e scanalature

Questi, sono sistemi alternativi, per aprire i cassetti. Possono essere realizzati, soprattutto i primi due, con cordami o cuoio mentre la scanalatura è fatta intagliando la superficie e intendiamo aprire creando una specie di solco.

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Casa

Come arredare il bagno?

La scelta dei mobili per il bagno è fondamentale per renderlo funzionale, ma non è così semplice soprattutto se avete dei bambini.

I mobili per il bagno devono essere scelti per varie necessità: contenere i giocatoli del bagnetto del bambini, l’armadietto per i detersivi, candeggina e medicinali chiusi a chiave, contenitori posizionati dentro la doccia o in alto dove riporre lo shampoo, lozioni, prodotti di bellezza eccettera.

Un altro aspetto importante, considerando che la maggior parte dei bagni non sono eccessivamente grandi tutti gli oggetti devono essere presi facilmente. E’ buona norma scegliere pochi mobili per il bagno ma soprattutto adatti a nascondere gli oggetti per evitare il disordine.

Sin dalla progettazione è importante considerare cosa tenere in bagno e di conseguenza scegliere i mobili adatti. Ecco alcune regole base da rispettare:

  • Non tenere gli oggetti che si usano raramente
  • Gli oggetti che si deteriorano facilmente con l’umidità dovrebbero essere riposti in armadietti chiusi come le medicine
  • Prevedere uno spazio dove appendere asciugamani
  • Un contenitore dove riporre la carta igenica di scorta, saponi o ricaricheI cosmetici tenerli in camera da letto

Un’altra cosa fondamentale è la pulizia:

  • Controllare i prodotti scaduti che occupano spazio e possono essere dannosi
  • Tenere un flacone di candeggina o detersivo per pulire facilmente situazioni imbarazzanti

Il vantaggio di avere i mobili da incasso è nascondere tubi e raccordi sanitari. Sono sempre più diffusi tra i produttori di mobili per il bagno la vendita di mobiletti incorporati nel lavabo. Se invece non avete proprio spazio potete optare per un mobiletto a parete.

Un’altra ottima alternativa sono gli armadi alti e poco profondi dotati di scaffalatura che consentono di archiviare molti oggetti.

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Casa

Idee per arredare il soggiorno

Le soluzioni d’arredo per un soggiorno sono tante e varie, dipendono dai gusti personali e dallo stile del resto della casa.

Si vanno sempre più affermando i soggiorni in stile etnico (color rovere scuro), l’impronta è di tipo soft con spazi molto vuoti, abitabile con piacere, colori e luci morbide. Soggiorni in ciliegio con divani in pelle (3+2 posti o ad angolo), pareti attrezzate di varia lunghezza, quadri alle pareti, pitturazioni particolari ad effetto artistico (es parete dietro al divano), lampade, tavolini abbinati alla parete, lampadari, tende (i bastoni con tiranti stanno sparendo, non sono più di moda), fermatende, vasi.

L’aumento eccessivo del costo delle case e degli affitti sta facendo sparire l’ambiente destinato al soggiorno (inteso nel senso stretto: con tavolo tondo o rettangolare, argentiera e buffet con specchio); molti preferiscono un salotto con parete attrezzata.
Se il soggiorno è in stile classico si può destinare una parete libera ad un arazzo con cornice, meglio non mettere climatizzatori che rovinerebbero l’armonia dell’ambiente.

Cartesia è un sistema di librerie componibili adatto ad ogni zona della casa: un progetto che coniuga il rigore del design con l’innovazione tecnologica che contraddistingue le proposte Rimadesio. Una struttura interamente in estruso d’alluminio, in cui le giunzioni fra spalle e ripiani diventano invisibili: un’estetica “minimal”, basata sul contrasto fra le sottili linee verticali e il forte spessore dei piani orizzontali.

Mobili componibili e trasformisti

Gli elementi modulari ed attrezzabili sono di fondamentale importanza per guadagnare spazio. Sono convenienti perché si progettano (sia in lunghezza che in altezza) a seconda delle necessità. Si va dalla semplice struttura a scaffalatura per i libri, a composizioni più versatili per ospitare la tv, il videoregistratore ed l’hi-fi, ma anche un numero considerevole di contenitori, vetrinette e cassettiere.

Una complessità strutturale che però trova nei sistemi di sostegno il particolare elegante ed esteticamente importante, come il legno o il metallo, dai toni scuri o chiari, laccati e laminati (proposti in colorazioni e vetri- di tipo acidato, decorati o verniciati), metalli lucidati o dalla cromatura particolare. Alcuni esempi di composizioni: contenitori rialzati da terra o comode vetrinette dotate di piedini, maniglie e mensole fatte in alluminio, molto amato dagli arredatori per le sue qualità di leggerezza e semplicità.

I mobili componibili devono possedere delle peculiarità strutturali e tecniche molto importanti. Ecco di seguito un elenco-guida da tenere sott’occhio. Per i moduli orizzontali le dimensioni consigliate vanno da un minimo di cm 30 ad un max di cm 120, mentre per i moduli verticali non si deve mai andare al di sotto dei 35 cm e non superare i 3 m. Sempre eleganti sono le mezze altezze che si adattano a tutti gli ambienti. La profondità dei moduli è anche variabile, si va dai 30 ai max 60 cm. Attenzione al tipo di foratura dei fianchi: devono essere fatti in modo tale che il montaggio risulti semplice e realizzabile in base alle altezze desiderate.

È utile quest’aspetto per il montaggio delle parti interne come i ripiani. Da non sottovalutare mai neanche la robustezza delle cerniere; queste devono essere facilmente regolabili e in perfetto allineamento. Cattive cerniere determinano la resa delle ante del mobile e della loro robustezza. Contate poi le cerniere: il loro numero deve essere sempre proporzionale alla lunghezza delle ante e mai di un numero esiguo. I cassetti devono essere dotati di fermi e/o di meccanismi di scorrimento. I ripiani se destinati a una libreria, sottoposti quindi a pesi notevoli, non devono avere uno spessore inferiore ai 3 cm, per evitare che nel tempo si imbarchino.

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Casa

Nel futuro la cucina sarà scienza, tecnologia e arte

Nella costituzione e creazione di una cucina del futuro arte la scienza e la tecnologia si combineranno per creare le cucine eco-friendly, più sane, più eleganti e altamente funzionali e tecnologiche.

Nel futuro dei piani cottura, la tecnologia in 3D:

Le future cucine saranno interattive e con tecnologia 3D
Attualmente già Miele ha sviluppato il suo concetto, con una gamma che 50 anni prima riuscirà a determinare una nuova e accattivante tecnologia futura. La nuova e futura cucina si chiamerà 2063 e sarà dotata di sistemi di interazione, tanto da studiare e riconoscere le mani che cucinano e lavorano.

La tecnologia 3D infatti sarà dotata di sensori che potranno registrare la nostra mano tenendo il palmo rivolto verso il basso, le analisi che verranno raccolte in tempo reale produrranno tutto ciò che è necessario sapere sul nostro corpo e per esso il giusto nutrimento, per sapere quali le ricette base da cucinare. Per quanto possa sembrare inverosimile Miele predice che ciò avverrà, divenendo importante e comune.

La cucina del futuro sarà più sana ed efficiente:

Saranno gli oleogrammi a rendere la cucina sana ed efficiente, la cucina sarà definita da sistemi che interverranno nelle diete personali, tutto per la cucina senza grassi considerando e calcolando i livelli di colesterolo e la frequenza cardiaca. Gli oleogrammi offriranno le ricette da utilizzare per una cucina studiata per le persone che quella cucina abitano, saranno i futuri libri di cucina. I sensori saranno molto sensibili tanto da rilevare se i bambini stanno facendo i compiti oppure si cucina. Tutto sarà migliorato in funzione della corretta nutrizione e di una perfetta educazione alimentare. La cottura a vapore sarà la strada da intraprendere nel futuro della cucina.

Le cucine del futuro utilizzeranno l’energia rinnovabile dal sole:

Nella cucine del 2063 il tetto e le pareti esterne saranno realizzate in vetro, massimizzando così la crescita delle piante, ma soprattutto dando energia e potenza agli elettrodomestici. La cucina del futuro sarà autosufficiente e punterà sull’energia rinnovabile.

Nella futura cucina il bancone avrà la predisposizione per la cottura a vapore. Dei fori che correranno lungo il bancone permetteranno la cottura delle pietanze direttamente nel piatto che poggerà sui fori. Il vapore potrà aumentare cuocendo il cibo e disponendo dei comandi automatici per il vapore, spegnendosi automaticamente quando viene raggiunta la temperatura desiderata. Incorporando poi degli estrattori l’acqua verrà purificata e trasformata in stato liquido, permettendo di utilizzarla per l’uso casalingo.

Il monitor della salute in tutte le cucine:

Nella cucina del 2063 come abbiamo già detto sopra, basterà la mano e la corretta lettura di essa da parte dei sensori in cucina che digitalizzando con delle metriche chiave il peso corporeo, i livelli di zuccheri, di grassi che verranno con i loro indici rilevati. I dati raccolti verranno riproposti su un monitor che suggerirà le diete appropriate per ogni soggetto, in base al corpo e alle attività associate e in programma nella giornata, come la ginnastica e il fitness dedicato alla persona.

Per ogni casa verrà adeguatamente studiato un giardino nel quartiere:

Il giardino avrà il solo scopo di produrre verdure ed essere puramente agricolo. Crescerà l’interesse per la produzione degli ortaggi e la loro provenienza e crescerà il baratto fra i coninquilini e i vicini di un quartiere.Si scambierà il cibo proveniente direttamente dalle proprie case.

Il cibo come la carne e altri prodotti acquisiranno nuove forme grazie ai progressi della biotecnologia.Vitamine e sostanze nutrienti saranno aggiunte a questi alimenti per aumentare i valori nutrizionali ottimizzando i loro sapori.

Miele rivolge al futuro un pensiero innovativo, è Dominick Worsley responsabile del UK Marketing Director, che descrive le attuali idee dirette al progetto della cucina 2063, ma probabilmente anche prima di questa data molte idee diverranno progetto e realtà.

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Approfondimenti

Milano, dove fare il test HIV gratuitamente e senza prenotazione

Hai bisogno di fare il test HIV a Milano e vorresti sapere come fare?
Con questo articolo, ti daremo tutte le nozioni che ti servono.
Nel nostro territorio ci sono tutte le possibilità per fare questo esame. Esistono parecchie strutture dove si può fare gratuitamente. Non serve prendere appuntamento e l’accesso è diretto.

Avrai ampia scelta per quanto riguarda le modalità e le tempistiche. Che sono comunque celeri. Basterà un prelievo del sangue e qualche giorno d’attesa per l’esito finale. In alternativa, sono previsti un prelievo capillare o un test salivare. Queste opzioni ti permetteranno di ricevere i risultati dopo pochi minuti.

Dato che cambiano spesso gli orari delle strutture che offrono il test HIV a Milano, controllali in questo articolo sempre aggiornato

Test HIV rapido a Milano

Se vuoi fare il test HIV a Milano in maniera rapida, abbiamo anche in questo una soluzione per te. Hai urgenza o motivi particolari che te lo impongono? O semplicemente non vuoi perdere tempo? Esistono parecchi enti ed associazioni ai quali fare riferimento. Se usufruirai dei loro servizi, avrai la garanzia di risultati in tempi rapidissimi.
Attraverso il test capillare, stai sicuro che ti verrà restituito l’esito in pochi minuti. Di solito non si superano i 20 minuti di attesa.
Ti ricordiamo che tutte le strutture che ti segnaliamo, offrono un test in forma completamente anonima. Ecco l’elenco delle più importanti:

  • Arcigay Milano
  • ASA Milano
  • Lila Milano

Fai attenzione al periodo finestra: se fai il test subito dopo il presunto rapporto a rischio, l’esame potrebbe non rilevare nulla. Se scegli il test rapido, devi aspettare 90 giorni. Altrimenti, 40 giorni di attesa sono più che sufficienti per ricevere un risultato definitivo.

Test HIV salivare a Milano

Hai paura degli aghi? Il test HIV salivare è ciò che fa per te. Se sei interessato a questo tipo di esame, è in vigore l’iniziativa Easy Test. Nel comune di Milano e in tutta la provincia, puoi beneficiarne una volta al mese. Non dovrai eseguire nessun prelievo. Solo un campione di saliva che viene preso con un cotton-fioc. Nulla di complicato o doloroso quindi.
Ora hai tutti gli strumenti per fare una scelta in maniera consapevole. In base alle tue esigenze.

Test in laboratorio

La prima possibilità è quella di fare un prelievo endovenoso. Si tratta di un’operazione molto comune, semplice e veloce. Che avrai fatto tante altre volte per altri scopi. I risultati, con questa modalità, arriveranno dopo pochi giorni. La forma del test può risultare anonima. Oppure dovrai fornire un nominativo con la tua tessera sanitaria. Dovrai recarti in ospedali o ambulatori principalmente. Queste le strutture che consigliamo:

  • Centro MTS di viale Jenner 44
  • Centro MTS dell’ospedale Maggiore
  • Ospedale San Paolo
  • Ospedale Luigi Sacco
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Casa

Kirigamine Style MSZ-LN, il condizionatore di design

Kirigamine Style MSZ-LN è la nuova serie di climatizzatori a parete firmata Mitsubishi Electric: si tratta di un prodotto elegante, che si distingue dagli altri modelli grazie al proprio design raffinato, al ridotto impatto ambientale e all’efficienza energetica. I climatizzatori MSZ-LN si adattano perfettamente agli ambienti più eleganti, migliorando con decisione il benessere di chi li frequenta. Per il momento, sono tre le tonalità di colore disponibili sul mercato per la serie Kirigamine Style MSZ-LN: Ruby Red, Pearl White e Onyx Black. La serie MSZ-LN è disponibile sul mercato da maggio 2020. In collaborazione con Emilia Impianti, rivenditore ufficiale Mitsubishi di condizionatori a Reggio Emilia vogliamo illustrarvi uno dei modelli di climatizzatore più di design presenti sul mercato.

KIRIGAMINE STYLE MSZ-LN: CARATTERISTICHE TECNICHE

Tutti i modelli Kirigamine Style della serie MSZ-LN appartengono alla classe di efficienza energetica A+++, sia per quanto riguarda il riscaldamento che il raffreddamento (stagione media e stagione calda), grazie ai rendimenti stagionali dei valori SEER/SCOP. Il consumo energetico annuo varia in base al tipo di utilizzo che stiamo considerando (raffrescamento o riscaldamento) e alla taglia del climatizzatore (25, 35 o 50). In raffrescamento, si parte da un minimo di 83 kWh/a per la taglia 25 ad un massimo di 205 kWh/a per la taglia 50; in riscaldamento, com’è normale che sia, i consumi sono più alti e si attestano tra i 794 kWh/a della taglia 25 ai 1369 kWh/a della taglia 50. Le dimensioni delle unità interne delle tre taglie dei climatizzatori Kirigamine Style MSZ-LN sono le medesime (307 x 890 x 233 mm), mentre la taglia 50, rispetto alla taglia 25 e 35, è leggermente più sporgente nell’unità esterna (714 x 800 x 285 mm contro 550 x 800 x 285 mm).

KIRIGAMINE STYLE: UN CLIMATIZZATORE SILENZIOSO E ATTENTO AI CONSUMI

Una delle specifiche più apprezzate, quando si parla di climatizzatori, è la pressione sonora che si misura in decibel: se installati in uffici, camere da letto o in studi, è importante che un climatizzatore sia più silenzioso possibile. Kirigamine Style MSZ-LN viene incontro a questa esigenza del consumatore: questi modelli Mitsubishi Electric sono in grado di lavorare fino a 19 dB, più silenzioso del fruscio delle foglie e dell’interno di una biblioteca.

Inoltre, Mitsubishi Electric ha deciso di introdurre nel mercato un’importante tecnologia proprio in concomitanza dell’uscita della nuova serie di climatizzatori Kirigamine Style MSZ-LN: si tratta del Double Barrier Coating. Durante le operazioni di climatizzazione, la polvere e altre impurità si possono depositare sulle componenti interne, come batteria e ventilatore, causando un aumento dei consumi fino al 18%. Grazie al Double Barrier Coating, le componenti interne vengono protette da un secondo strato con la funzione di impedire che le impurità si depositino direttamente sopra a batteria e ventilatore, abbattendo i consumi e eliminando il problema della manutenzione relativamente a questa problematica.

KIRIGAMINE STYLE MSZ-LN: FILTRAZIONE AVANZATA

La serie MSZ-LN ha ricevuto ha un sistema di filtrazione all’avanguardia che permette di trattenere particelle di diametro pari o inferiore a 2,5 μm, le cosiddette PM2.5: grazie a Plasma Quad Plus, questi climatizzatori permettono di mantenere un ambiente pulito e con una buona qualità dell’aria anche laddove la qualità dell’aria è spesso compromessa, come locali affacciati su strade trafficate o città industriali.